IC SAN GIORGIO IN BOSCO

Istituto Comprensivo

ISTITUTO COMPRENSIVO SAN GIORGIO IN BOSCO

Indirizzo: Vicolo Giovanni XXIII 68; 35010 – San Giorgio in Bosco (PD)

Codice Meccanografico: PDIC859005

Dirigente: Fonte Raffaella

DSGA: Zambrini Sabina

Tel: 0499450890
Fax: 
0499450585
Email: 
pdic859005@istruzione.it
PEC: 
pdic859005@pec.istruzione.it

Codice Univoco di Fatturazione: UFGY5Z
Codice Fiscale: 81004190286
IBAN: IT67 M 01030 63060 000001326690

 

Caratteristiche fisiche e socio-culturali del territorio

L’Istituto Comprensivo di San Giorgio in Bosco, opera su un territorio molto vasto.
Il comune di S. Giorgio in Bosco è situato nella zona dell’Alta Padovana in provincia di Padova ed ha una superficie di 28 km2.   
La popolazione residente è di circa 6400 abitanti, con densità media di 230 ab./km2; la popolazione scolastica è compresa tra le 500 e le 600 unità.

La popolazione scolastica

Si evidenzia una rilevante e costante presenza di alunni stranieri nel tempo. Nella popolazione scolastica, sono presenti numerosi alunni in situazione di disabilità, disturbi evolutivi e difficoltà di apprendimento. Il rapporto studenti-insegnante è in linea con il riferimento regionale ma si attesta su valori alti. Tali aspetti hanno spinto la scuola ad affinare strumenti didattici di intervento sia con risorse interne sia avvalendosi di competenze esterne, attivando progetti specifici. Il background famigliare degli studenti si posiziona su un livello medio. Le spese di bilancio sono orientate a sostenere i settori che possono influire su tali problematiche. L’elevata presenza di alunni stranieri, anche se in parte di seconda generazione, (17,62%) richiede un’attenzione particolare sia a livello didattico sia organizzativo, come anche nella gestione dei rapporti scuola – famiglia.

Risorse educative ed economiche 

La zona dell’Alta Padovana, in cui è inserito il nostro Comune, si presenta come una zona particolarmente ricca dal punto di vista dell’offerta di esperienze aggregative e associative con le quali la collaborazione con la scuola è attiva. 
L’amministrazione comunale ha sempre dato la piena disponibilità e mantiene la messa a disposizione negli anni di teatro, mostre e manifestazioni. Essa è presente in modo costante con una buona interazione con la scuola per iniziative e ricorrenze.
L’istituto riceve costanti e importanti finanziamenti dall’Amministrazione comunale che consentono la progettazione di una ricca offerta formativa. Le scuole hanno un buon grado di sicurezza a cui l’ente locale è particolarmente sensibile. Sono stati effettuati importanti lavori di consolidamento antisismico in tre edifici con notevole impegno economico. La scuola dell’Infanzia è stata dotata di un sistema di efficientamento energetico.

Inclusione sociale

La scuola mantiene una relazione con i servizi socio-sanitari che seguono il percorso di sviluppo degli alunni con BES, convocando annualmente gli . Per la parte relativa all’inclusione si ritiene necessario lavorare e definire un “Protocollo di intervento per gli alunni con bisogni educativi pagina 9 3.4 – Continuità e orientamento incontri di equipe (GLHO) di ciascun alunno. Dispone di una serie di materiali didattici strutturati e non, concreti e digitali, supporti tecnologici e specifici spazi (aule di sostegno) che tutti gli insegnanti possono utilizzare con creatività per declinare al meglio le proposte didattiche inclusive. L’inclusione è promossa all’interno di ciascuna classe con l’adattamento dei curricoli e delle modalità di partecipazione alle attività della comunità scolastica. Le insegnanti di sostegno e le insegnanti di classe sono accompagnate dalle figure di riferimento per l’inclusione nel predisporre la documentazione propria del processo di inclusione, la programmazione individualizzata e le occasioni di apprendimento quotidiane, facendo riferimento alle risorse formative e di coordinamento messe a disposizione dalla rete territoriale per l’inclusione (CTI). La Commissione Inclusione lavora per mantenere i percorsi di inclusione di tutti gli alunni, ponendo attenzione anche ad alunni con varie difficoltà personali, sociali e di apprendimento, che siano esse specifiche o generiche, temporanee o prolungate. La scuola fa parte di una rete Interculturale tra 15 istituti del territorio (Rete Senza Confini), che permette un continuo confronto riguardo gli alunni stranieri e di “area a rischio” con incontri per la stesura o protocollo di accoglienza condiviso, per azioni finalizzate al contrasto della dispersione scolastica.

Storia

La storia di San Giorgio è strettamente legata a quella più notoria della vicina Cittadella. 
A partire dal 1500 nella zona dominarono alcune famiglie nobili che qui costruirono ville rurali con vasti possedimenti terrieri. L’attività principale era quella legata all’agricoltura, ma con il tempo l’economia rurale, pur evoluta, è stata affiancata da altri settori produttivi. 
Infatti il territorio è coinvolto, da alcuni decenni, da una lenta ma progressiva trasformazione economica, sociale e culturale ed oggi costituisce un’area di eterogeneo benessere economico per lo sviluppo di attività dei settori secondario e terziario. Le numerose attività legate all’industria e all’artigianato assorbono la maggior parte della popolazione e hanno attirato manodopera anche migrante, con il conseguente insediamento di nuovi nuclei familiari. Da qualche anno si registra nelle scuole locali un incremento di allievi stranieri provenienti in larga maggioranza da paesi esterni alla Comunità Europea (vedasi dati statistici).
L’Istituto Comprensivo di San Giorgio in Bosco si forma nell’anno 1999; prima la scuola media era sezione staccata della Scuola Media “Mantegna” di Cittadella ed i plessi di Scuola Primaria erano autonomi.
L’Istituto Comprensivo consta di 4 plessi: uno di Scuola dell’Infanzia, due di Scuola Primaria e uno di Scuola Secondaria di primo grado, tutti facenti riferimento ad un unico comune, quello di San Giorgio in Bosco.
La Sede principale è la Scuola Secondaria per essere stata la prima ad essere istituita. Qui risiede anche la Presidenza e la Segreteria del Comprensivo.
L’offerta formativa é molteplice e va da una proposta di tempo lungo alla Primaria (Paviola) con 5 rientri e sabato libero, fino al tempo scuola in orario solo antimeridiano. Alla scuola secondaria viene proposto un orario di 30 ore antimeridiane distribuite dal lunedì al sabato.
Per tutti i plessi è attivo il trasporto gestito dall’Amministrazione comunale e, per quelli che prevedono il rientro pomeridiano, il servizio mensa. Inoltre è attivo da alcuni anni il servizio di pre e post accoglienza, gratuito (finanziato dall’ente locale) e organizzato in base alle richieste dell’utenza. 

Ecco la distribuzione dei plessi nel territorio comunale.